L'ultima notte di Ercolano


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L’ ULTIMA NOTTE DI ERCOLANO

"Mi è capitato spesso di passeggiare da solo per i cardi e i decumani dell’antica Ercolano, quando ormai il sole bacia la sottile linea dell’orizzonte per cedere il palcoscenico alla luna e alle stelle. In quei momenti, il mistero di questa splendida città si rivela in tutto il suo fascino: lo stormire degli alberi, il volo degli uccelli, il fischio del vento arrivano nitidi all’orecchio; i colori, ora densi ora tenui delle pitture, colpiscono la vista ammaliando l’animo di chi è alla ricerca di emozioni, che non si possono cercare altrove; l’odore delle pietre cotte prima dalla lava e poi dal sole, entra nelle narici e infonde un torpore simile a quello prodotto dal profumo dell’erba bagnata; e poi la solitudine! La misteriosa solitudine, generatrice di brividi che percorrono la schiena e che fanno stringere i pugni. Solitudine che d’improvviso si popola di ombre. Ombre che appaiono e scompaiono  sugli usci delle case, che corrono per la palestra, che cantano tra le colonne di un peristilio, che pregano in un tempo, che gridano di dolore o gemono di piacere. Ombre di cui non riesco a distinguere il sesso, l’età, il volto. Ombre misteriose che mi attraggono nella stessa misura in cui mi fanno paura. Mi affido allora, per vincere la paura, alla fantasia!
Faccio si che queste ombre prendano un corpo, un volto, un’età, un sesso. Mi diverto con loro a creare dei personaggi. Ad ognuno di loro, poi, la mia fantasia affida un ruolo, una parte, un copione e tutti insieme cominciano la recita.

Ogni volta è una recita diversa, ogni notte un copione nuovo.
Questa notte recitiamo l’Eneide!"

Domenico Maria Corrado

Le atmosfere, le emozioni e le suggestioni di un viaggio notturno, teatrale e multimediale tra le rovine degli scavi di Ercolano, accompagnati da 40 attori in costume, protagonisti della commedia musicale tratta dall’Eneide di Virgilio.

Lo spettacolo si divide in 2 parti:
nella prima parte dalle ore 20.00 alle ore 22.00 il pubblico visita le antiche vestigia della Città sepolta dalla eruzione del 24 agosto del 79 d.C., appositamente illuminate da particolari effetti luce che rendono la visita seducente e suggestiva.

Animata da attori in costume che rappresentano  scene di vita quotidiana degli antichi ercolanesi alternate da scene tratte dall’Eneide di Virgilio, la visita  è accompagnata da una struggente e coinvolgente colonna sonora che rende il tutto estremamente onirico  e affascinante..

Le suggestioni evocate continuano  percorrendo l’itinerario che  prevede la sosta presso:

  • III Cardo
  • La Casa di Argo
  • il Termopolium del III Cardo
  • le Terme Urbane Maschili  
  • Il Sacello delle Augustali
  • il Decumano Massimo
  • il IV Cardo
  • le Terme Urbane Femminili  
  • la Casa dei Cervi
  • la Casa del Tramezzo di Legno
  • … e molto altro ancora…

In prossimità o all’interno delle "location" Attori, Musicisti, Ballerine, Mimi e Cantori, ad intervalli di tempo più o meno regolari, (ogni 5/6 minuti) danno vita alle loro performances, restituendo al pubblico la sensazione di essere proiettati indietro nel tempo di circa 2000 anni.


Al termine della prima parte il pubblico si trasferisce e si  accomoda nell’Arena Teatrale allestita  esclusivamente per questo Evento, dove alle 22.15 ha inizio il "Musical" "Il Mito di Enea", scritto da Ciro Villano e musicato da Liberato Santarpino con le coreografie di Giuseppe Farruggio e i Costumi di Concetta Nappi. 

Per la Regia di Domenico M. Corrado

I giorni utili per assistere allo spettacolo sono  i venerdì, sabato e domenica a partire dal 4 luglio fino al 14 settembre 2008.

Il prezzo al pubblico è di 25.00 Euro.

I bambini da 0 a 3 anni non pagano

I bambini da 3 a 10 anni pagano 15.00 Euro

Parcheggio custodito

Data la particolarissima struttura dell’Evento, la prenotazione è obbligatoria. In alternativa ci si può munire di biglietto presso una delle prevendite autorizzate del circuito ETES.

Sono previste particolari forme di  agevolazioni e sconti per, le Agenzie di Viaggio, i  Cral, le associazioni,  le Pro-Loco e  Promoter accreditati. (Per accreditarsi, contattare: Regina Ada Scarico presso la Tappeto Volante S.r.l.  - 081.8631581)

La Tappeto Volante, in collaborazione con il Comune di Ercolano e L’E.P.T. di Napoli,  per assecondare le esigenze dei propri spettatori ha stipulato apposite  convenzioni con alcune delle strutture ricettive di primissimo ordine, presenti sul territorio ed è quindi in grado di offrire particolari "Pacchetti Week – End"  estremamente convenienti.

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Ad Ercolano è possibile acquistare i biglietti presso la cassa del parcheggio turistico degli scavi, sito in via Alveo, esclusivamente dal veneralla domenica dalle ore 17.30 alle 20.30.

SEI DI ERCOLANO?
L’amministrazione comunale ha stipulato una apposita convenzione con la Tappeto Volante S.r.l. che permette ai cittadini residenti nel comune di Ercolano di acquistare i biglietti per lo spettacolo al prezzo ridotto di 15.00 € anzichè 25.00 €. 

  • Per usufruire di questa agevolazione bisogna presentare un documento di riconoscimento in corso di validità
  • Non è consentito acquistare più di un biglietto per ogni documento
  • L'agevolazione per i residenti di Ercolano è prevista solo per gli spettacoli del Venerdi e della Domenica

 

Per ulteriori info chiamare:
0818631581 – 3391888611


Scheda

L’ULTIMA NOTTE DI ERCOLANO - IL MITO DI ENEA

 
Con (in ordine alfabetico)
   
Lucio Pierri, Antonio Annunziata, Bianca Balido, Luigi Cesarano, Floriana De Martino, Lorena De Marino, Carmen Di Mauro, Mariella Ferra, Antonio Franco, Michela Fretta, Pina Giarmanà, Enza Isoldi, Fabiana Isoletta, Carmen Landi, Laura Lazzari, Concetta Marino, Salvatore Mazza, Rudy Medina, Morena Messina, Enzo Varone, Mariangela Vessicchio, Francesco Vaglietti, Adele Vitale, Ciro Zangaro
   
   
Drammaturgia e canzoni :  Ciro Villano
Musiche:  Liberato Santarpino
Scene:  Mario Paolucci
Costumi: Concetta Nappi
Coreografie Giuseppe Farruggio
Luci: Giuseppe Sabatino
   
   
Ideato e Diretto
DOMENICO MARIA CORRADO
   
   
   

 

 


Come Arrivare

IN AUTOMOBILE

Ercolano è raggiungibile mediante l’Autostrada Napoli – Salerno, con uscita la casello di Ercolano. Seguire le indicazioni per gli scavi archeologici e dirigersi all’ingresso di via Alveo. Distanza da Napoli 8 Km.

IN TRENO

La stazione più vicina e meglio collegata è quella di Napoli: il comune di Ercolano è efficacemente collegato al Capoluogo di provincia mediante la Circumvesuviana, società di servizio ferroviario locale


L’ultima notte di Ercolano

Un viaggio notturno agli Scavi di Ercolano tra luci soffuse e attori. Un suggestivo e animato percorso che consente ai visitatori, dall’11 luglio al 14 settembre, di ammirare gli scavi «by night» e di assistere al musical «Il Mito di Enea» scritto da Ciro Villano e musicato da Liberato Santarpino con le coreografie di Giuseppe Farruggio e i costumi di Concetta Nappo. La performance - per la regia di Domenico Maria Corrado - così come la visita, è prevista dal venerdì alla domenica esclusivamente su prenotazione. Da quest’anno dunque, spazio all’iniziativa dal titolo «L’ultima notte di Ercolano» già sperimentata una decina di anni fa sempre all’interno del parco archeologico. L’evento turistico-spettacolare è realizzato in collaborazione con la soprintendenza archeologica di Napoli e Pompei, l’assessorato regionale al Turismo, l’Ept di Napoli e il comune di Ercolano. La produzione è affidata ad Elledì 91 ed è organizzata dalla società Tappeto Volante. Lo spettacolo si divide in due parti: dalle ore 20 alle ore 22 il pubblico visita le antiche vestigia della città sepolta dalla eruzione del 79 d.C., appositamente illuminate da particolari effetti luce. Animata da attori in costume che rappresentano episodi di vita quotidiana degli antichi ercolanesi alternate da scene tratte dall’Eneide di Virgilio, la visita è accompagnata da una coinvolgente colonna sonora che rende il tutto estremamente affascinante. Le suggestioni evocate continuano percorrendo l’itinerario che prevede la sosta presso il terzo cardo, la Casa di Argo, il Termopolium, le Terme Urbane Maschili, il Sacello delle Augustali, il Decumano Massimo; il quarto cardo, le Terme Urbane Femminili, la Casa dei Cervi e quella del Tramezzo di Legno e in altri luoghi dell’area archeologica ercolanese. Spazio poi alle performance di attori, musicisti e ballerini che animeranno i luoghi previsti dal percorso coinvolgendo il pubblico presente e dando la sensazione di un viaggio a ritroso nel tempo. Poi ha inizio la seconda parte con i visitatori che vengono accompagnati nell’arena teatrale allestita per gli spettacoli, dove alle 22.15 ha inizio il musical «Il Mito di Enea». Il prezzo al pubblico è di 25 euro ma sono previsti sconti per bambini e convenzioni con particolari enti. Per informazioni rivolgersi alla società Tappeto Volante al numero 081.8631581. Intanto alberghi e strutture ricettive della città stanno predisponendo appositi pacchetti per consentire, a chi vuole assistere allo spettacolo, di cenare e pernottare con costi scontati e una serie di altri benefit. «È un’iniziativa - spiega il sindaco Nino Daniele - dalla forte valenza culturale che ci auguriamo possa servire a promuovere ancor più la città, il parco archeologico e le strutture turistiche di Ercolano. Gli operatori stanno organizzando accattivanti pacchetti weekend per offrire un servizio in più a chi si reca in città».

di Emanuela Sorrentino

www.ilmattino.it

28/06/2008


ENEA, ERCOLANO ED UN DIALETTO DI TROPPO

"L’ultima notte di Ercolano. Il mito di Enea”. Scavi di Ercolano.
Sabato sera ho assistito a tale spettacolo, pubblicizzato su manifesti, in internet e sui giornali. La locandina parlava di un programma abbastanza ampio, da coprire addirittura 4 ore. Si è cominciato infatti con una visita guidata agli scavi di Ercolano. Divisi in gruppo, ognuno ha avuto assegnata una guida. La mia, se posso esser sincera, era assolutamente preparata, laureata, tecnica del settore ma mancava di senso “umano”. Ci ha parlato di fatti, persone, ha citato date, ma senza rendere il tutto interessante. Sembrava stesse leggendo la ricetta per il ragù. Ci ha portati a spasso per le vie dell’antica città, abbiamo visto case, terme e botteghe, il tutto accompagnato da suoni e colori che rendevano il tutto più suggestivo. Qualcuno vestito da romano, ha letto versi di Virgilio, altri hanno suonato strumenti musicali, altri ancora hanno recitato tranches teatrali. Il sole calando ha svelato una città suggestiva, fatta anche di angoli, tetti e scorci da scoprire…mentre la guida parlava si poteva socchiudere gli occhi e cercare di immaginare la vita all’epoca, fatta di semplicità,niente traffico, né ingorghi, niente smog o macchine inquinanti. Si viveva con poco…..anche il cibo era semplice, nulla di complicato. Non c’era forse la corsa alla fama, alla ricchezza, alla bramosia, sicuramente non nella città piccola, fatta di marinai e gente semplice.
Quella stessa gente che viveva in case semplici, essenziali. Dove tutto era regolato dalla necessità della famiglia. Ne abbiamo viste diverse, qualcuna un po’ più grande,qualcun’altra spoglia senza giardini o terrazzi sul mare. Dopo quasi due ore e una pausa snack breve, ci siamo trasferiti nel teatro allestito all’esterno. Già le impalcature e gli allestimenti facevano pensare ad un ritorno all’ antica Grecia ed ai suoi eroi. Infatti dopo poco entra in scena un uomo vestito con una lunga tunica bianca, con una pergamena in mano, che ci introduce il tema dello spettacolo: il viaggio di Enea, da Troia alle sponde di Roma. Comincia la musica, le luci si abbassano e un corpo di ballo tutto al femminile inscena una danza che introduce la figura di Enea. Un attore dal corpo non proprio statuario greco, ma molto bravo….. Lo spettacolo, quasi un musical va avanti per due ore con canti e dialoghi in napoletano.Sembra difatti difficile immaginare Elena, Zeus o Mercurio parlare nella nostra lingua, Virgilio forse ne avrebbe a male. La sua opera, l’Eneide, fu scritta in lingua aulica per celebrare le vicende di Enea, la sua forza ed il suo coraggio che lo portarono ad andare lontano, attraversando tempeste e naufragi, guerre e sangue, che lo portarono a fondare la città eterna, Roma. Per questo, forse, il dialetto napoletano non è, a mio modesto parere, consono alla narrazione. Sminuisce la forza dell’argomento, la sua epicità. Bisogna riconoscere però la bravura degli attori, dei ballerini, impegnati e convincenti che hanno reso lo spettacolo divertente e simpatico….per evadere da problemi e pensieri quotidiani.

 Stefania Castiglione


Ercolano illuminata visite guidate notturne negli scavi

di Tiziana Cozzi

Quando, nel luglio di otto anni fa, David Woodley Packard, figlio di Dave co-fondatore del gigante informatico Hewlett-Packard, visitò Ercolano, rimase così sorpreso dalla bellezza dei tesori di quest´antica città romana che scelse di adottarla. Da allora Herculaneum, gioiello dell´archeologia che aspetta di essere dissepolto nei suoi 20 ettari complessivi (al momento ne sono visitabili 4,5) gode della protezione del colosso Usa, che sponsorizza restauri. Un mecenate d´eccezione che continua a perseguire una meta ambiziosa: far riemergere Villa dei Papiri (le cui fondamenta sono parzialmente invase dalle acque) che resta sepolta sotto 25 metri di terra fangosa divenuta oramai granitica roccia dopo l´eruzione del 79 d. C.

Nell´attesa di un evento auspicato da secoli, da oggi e fino alla metà di settembre l´antica Herculaneum offrirà un altro prodigio, mostrandosi di notte ai visitatori. Per la prima volta, allineandosi alla tendenza delle visite nei luoghi d´arte, anche Ercolano aprirà decumani e cardini alle luci serali. Lampade e fari illumineranno i percorsi fuori orario. La casa di Aristide (primo edificio posto sul cardo verso il mare, dove i borboni scavavano cunicoli per sottrarre gli arredi della vicina Villa dei Papiri), la Casa d´Argo, quella dello Scheletro, il thermopolium, le Terme maschili e femminili (con i mosaici in tema marino).

Poi i fasci di luce raggiungeranno la Sede degli Augustali, il foro degli addetti al culto dell´imperatore Augusto, passeranno per la Casa e la bottega di Nettuno e Anfitrite e quella del Bel Cortile, per giungere alla Casa dei Cervi, con il criptoportico, il pavimento a mosaico bianco, le pareti affrescate, il giardino dove furono ritrovate le statue in marmo di cervi assaliti dai cani e la terrazza panoramica sul mare. Poi il percorso proseguirà, in compagnia di luci e ombre, fino all´ingresso della Palestra e alla Terrazza di Marco Nonio Balbo, nell´area a Sud della città. In futuro le luci arriveranno anche alla Casa dell´Atrio a Mosaico e alle Terme Suburbane, uno degli edifici termali meglio conservati dell´antichità, attualmente in restauro.


L´illuminazione del parco archeologico di Ercolano è un progetto realizzato con fondi propri della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei. Illuminare ad arte una sezione degli scavi non è stata impresa facile. L´itinerario notturno è stato possibile grazie ai lavori di messa a norma dell´impianto elettrico che sono solo una parte dell´opera di risanamento che interessa tutta l´area, realizzata nell´ambito del progetto dell´Herculaneum Conservation, finanziato dal Packard Humanities Institute e attuato dalla British School at Rome, assieme alla Soprintendenza. «Si potenzia e valorizza un patrimonio nazionale inimitabile, e un attrattore turistico essenziale per lo sviluppo della città», dice il sindaco, Nino Daniele. Sotto i riflettori le decorazioni più preziose e i volumi tridimensionali degli edifici romani. Al percorso luminoso seguirà uno spettacolo di Domenico Corrado. L´impianto è stato progettato da Alessandro Grassia (che di recente ha illuminato la Casa di Augusto sul Palatino) e da Alessandro Sellitto, con la collaborazione di Maria Emma Pirozzi.

 http://napoli.repubblica.it/


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