La celebre commedia plautina, conosciuta anche come La commedia della pentola, è tutta giocata su equivoci che vedono il protagonista Euclione rappresentare la classica maschera dell’avaro, accentuata dalla tipica comicità napoletana.
Il vecchio e ricco Euclione, dopo avere scoperto nel giardino di casa una pentola piena d’oro, vive nel terrore che qualcuno gliela sottragga e per scoraggiare gli avventori ostenta una assoluta povertà. Euclione ha una figlia, Fedria, che vuole dare in sposa al vecchio ma ricco scapolo Megadoro. Nessuno sa però che il giovane Liconide, nipote di Megadoro, è innamorato di Fedria e che la stessa, dopo essere stata violentata da Liconide sta per partorire. Intanto Strobilo, servo di Liconide, riesce ad impossessarsi della pentola che offre al suo padrone in cambio della libertà mai concessa. E quando, dopo diverse peripezie, verrà restituita la pentola al disperato Euclione, egli consentirà alle nozze tra il giovane e la figlia e l'oro servirà da dote a Fedria per il matrimonio giusto e riparatore.
| COSTI: |
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| - biglietto Singolo |
15,00 € |
| - biglietto Ridotto Scolastico |
8,00 € |
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| (è prevista una gratuità per l'insegnante ogni 15 studenti paganti) |
Alla visione dello spettacolo è possibile abbinare la visita guidata degli scavi di Pompei per avere una visione più completa dell’epoca trattata.